#unagrandegiornata: a volte per comunicare davvero la tecnologia non è tutto

C’è una scena che mi si ripropone spesso davanti agli occhi e che mi fa rabbrividire.

Due ragazzi seduti al tavolino di un bar. Ordinano da bere. Non si guardano. I loro occhi sono presi dallo schermo luminoso che hanno tra le mani. Sono catturati da chissà quale bacheca, intenti a leggere chissà quale messaggio, concentrati a lasciare cuori sotto chissà quale foto. Il cameriere porta l’ordinazione. Lei distoglie momentaneamente lo sguardo. Lui continua a guardare il suo schermo. Ringrazia distrattamente. Sorride per qualcosa che ha letto. O visto. Passano i minuti. Lei scuote la testa e si guarda intorno. Farfuglia qualcosa. Lui prende il portafogli e paga il conto. Si alzano e vanno via. In più di mezz’ora si saranno detti cinque parole. Forse sei.

Viviamo in un’epoca in cui socializzare vuol dire accumulare like e commenti, crescere nel numero di follower, “amici”, seguaci, o come meglio preferite chiamarli; in cui il verbo “condividere” è associato ad un click o ad un tap su uno schermo. La tecnologia ha migliorato sicuramente la vita del genere umano. Ma dove finisce l’uso e comincia l’abuso?

Wind con un nuovo, piccolo pezzo di cinema realizzato con la collaborazione di Ogilvy & Mather Advertising, si muove proprio in questa direzione, andando ad esplorare il complicato rapporto fra vita reale e virtuale, fra tecnologia amica che aiuta a vivere e tecnologia che isola. Il messaggio che traspare è più che mai attuale e intende toccare la sensibilità dei giovani che tendono sempre di più ad isolarsi e trascorrere ore davanti ad uno schermo piuttosto che godersi la libertà ed il vero divertimento che può offrire la vita realmente vissuta: ci sono avventure, infatti, che non possono essere vissute attraverso la tecnologia; la vita vera offre e offrirà sempre esperienze più complete.

Vi consiglio di dargli un’occhiata. Anzi meglio un paio, non si sa mai.

Buzzoole

Autore: uncertomichele

Instagramer, social addicted, devoto alla Apple. Gioca a tennis, ma non si perde una partita di calcio. Attratto dalla bellezza, adora vestire bene e frequentare posti fighi. Alla continua ricerca di novità, è una vittima delle limited edition. Deve avere tutto e nessuno può avere ciò che lui già possiede. Una personalità forte. A volte addirittura ingombrante.

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