Saldi? No, grazie.

Archiviate le feste, le corse per i regali, il traffico stellare e le file ovunque ed a tutte le ore, possiamo dare il via all’ansia ossessiva-compulsiva per quel periodo dell’anno che tutti aspettano per dare sfogo alle manie di shopping più sfrenato: il periodo dei saldi.

Premessa: io odio i saldi.

Vestiti ammassati su banconi come carne da macello. Commesse esaurite che vanno col pilota automatico “la merce è solo quella esposta!”. File ai camerini che manco la Salerno-Reggio Calabria il 13 di Agosto. Rimanenze di magazzino vendute come occasioni. La gente impazzisce.

Sono capitato al centro commerciale durante il giorno di apertura degli sconti. Inutile dirvi che ho vissuto un’esperienza premorte. Roba da attacchi di panico. In mezzo a tutta quella fauna selvaggia, da buon osservatore quale sono, ho notato una particolare categoria di persone che mi ha quasi commosso: quella dei mariti/fidanzati, costretti, evidentemente contro la propria volontà, ad andare in giro per negozi. Li vedi lì, da parte, in un angolino per non rischiare di essere investiti, sommersi da sacchetti e pacchi, ad aspettare in piedi per ore. Annuiscono ad ogni cambio di abito, qualcuno si sforza anche di sorridere. Ragazzi io sono dalla vostra ma, vi prego, reagite!

Restano impassibili, quasi rassegnati, mentre le loro donne impazzite si prendono per i capelli per un ultimo scontatissimo paio di stivali (I love shopping insegna).

Mi fermo a guardarle. Sono scattanti. Si muovono come fulmini. Le vedi. Non le vedi più. Tirano fuori da matasse di abiti l’occasione del secolo. Esplodono di gioia, manco avessero trovato il sacro Graal. Sventolano le loro carte di credito e le usano alla velocità della luce, come delle ossesse. Comprano, pagano. Comprano ancora.

Con la tecnologia Contactless, poi, non hanno bisogno più nemmeno di strisciare la carta e, per gli acquisti inferiori a 25 euro, neanche di firmare scontrini o di digitare PIN.
Avvicinano la carta al POS e puf… acquisto eseguito. Il POS però deve essere acceso eh! Date il tempo ai cassieri!!! E tenete a mente che la carta deve essere avvicinata a meno di 4 centimetri, se no la transazione non può essere eseguita. Ciò rende questa nuova tecnologia davvero sicura. C’era una signora che voleva pagare dal fondo della fila urlando: “Io utilizzo il metodo Contactless, posso pagare senza strisciare la carta”. Sì signora, però lei comunque la fila la deve fare. Se no rischia di pagare anche la borsa della ragazza di fianco a lei e non penso lo voglia davvero.

Ogni transazione, poi, genera un unico crittogramma di sicurezza che non può essere usato per effettuare una nuova transazione con la stessa carta o dispositivo in quanto sarebbe incompatibile con i sistemi di monitoraggio/sicurezza delle banche. Anche se si sfiora più di una volta il lettore con la carta, la transazione è effettuata una sola volta.

State tranquilli, amici miei. Quel maglioncino che vostra moglie vi ha detto di essersi regalata con la vostra carta, e a voi risulta pagato tre volte non è un errore: sono solo tre capi identici, ma di colore diverso.
Buzzoole

Autore: uncertomichele

Instagramer, social addicted, devoto alla Apple. Gioca a tennis, ma non si perde una partita di calcio. Attratto dalla bellezza, adora vestire bene e frequentare posti fighi. Alla continua ricerca di novità, è una vittima delle limited edition. Deve avere tutto e nessuno può avere ciò che lui già possiede. Una personalità forte. A volte addirittura ingombrante.

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